Le Isole Ecologiche
Gran bella iniziativa: promuovere la raccolta differenziata nei centri commerciali con manifestazioni teatrali improvvisate da clown che intrattengono i bambini con giochi interattivi e video didattici.
In uno spazio di appena 3 mq bambini seduti in terra su un tappeto verde, naturalmente prodotto con plastica riciclata, seguono divertiti e con attenzione le smorfie e le battute di due simpatici pagliacci, che ripetono come smaltire i rifiuti utilizzando i cassonetti preposti e rispettare l’ambiente.
La rappresentazione prosegue con l’utilizzo di un “macchinario fai da te” che emula il riciclaggio, introducendovi del materiale e con la sola forza delle braccia che fanno ruotare due ruote di bici, produce un giocattolo o un foglio, secondo se al suo interno v’è plastica, carta, legno, lattine di bibite.
Una scuola fuori dalle mura istituzionali, che vuol educare il bambino al rispetto dell’ambiente, attirando il genitore e invitarlo a fare altrettanto.
La campagna “Differenziamoci” è partita da poco presso tutti i centri Mongolfiera della Puglia e si protrarrà per lungo tempo. La Coop Estense, ancora una volta, promuove temi d’attualità legati all’ambiente e lo fa utilizzando le sue strutture con il patrocinio della Regione Puglia.
Chi visiterà i centri pugliesi, e quello foggiano, potrà notare che lungo il perimetro interno ed esterno vi sono cassonetti appositamente differenziati, oltre a quelli già in essere. Il materiale raccolto diventerà materiale per allestire opere d’arte, presepi, fioriere, arredamenti vari.
Sorge spontanea una mia riflessione: tema sicuramente sensibile e in sintonia con le politiche ambientali, ma veicolo pubblicitario di enorme diffusione e attrazione per futuri clienti. Una forma di pubblicità? Sicuramente, ma penso lecita e trasparente, incline ai temi attuali di preservazione dell’ambiente.
Una campagna che, a mio avviso doveva essere avvallata almeno dalla nostra azienda preposta allo smaltimento dei rifiuti, l’A.M.I.C.A., che ha ben poco investito in pubblicità ambientale.
In un comunicato stampa del Comune di Foggia del 21/02/2008, si legge l’ufficializzazione e l’invito della cittadinanza a ritirare le 7.500 tessere magnetiche da utilizzare per le isole ecologiche, un’area con piccoli contenitori d’acciaio ove inserire sacchetti di rifiuti con plastica, vetro, carta.
Ad oggi le isole sono poco utilizzate, qualcuna malmessa o sparita, il cittadino non sa nemmeno cosa siano o dove ritirare le tessere.
A.M.I.C.A., Non sarebbe il caso di pubblicizzare i cassonetti, almeno per diritto su una tassa che paghiamo puntualmente, la TARSU e che incamera tanti bei soldini? Almeno l’utilizzo delle isole ecologiche potrebbe essere un lontano spiraglio sul risparmio della tassa, oltre al voler bene alla nostra amata terra.
Ad Maiora.
Nico Baratta
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Nico Baratta Sono un operaio, con estrazione tecnica ma con la passione delle scienze umanistiche e dell'arte. Sono appassionato di giornalismo e sono cantore di Musica Sacra e Polifonica (http://www.cappellaiconavetere.it/). Promuovo eventi d'Arte per giovani artisti facendoli interagire fra loro e la loro arte. Unire pittori, scultori, fotografi, videomaker, musicisti, fumettisti, writers, poeti, con temi sociali, umani, di letteratura è la mia espressione per far crescere la Cultura alimentandola con le nuove leve che si confrontano. Politicamente sono attivo nel Partito Democratico, promuovendo iniziative volte al miglioramento dello "Status" della mia città di Foggia. Ultima iniziativa è la "Riapertura e Fruibilità degli spazi (chiusi) per l'Arte.
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Fonte: Article Marketing Italia
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