BENE-dizione: modi di-versi di sparire alla Madonna
Sabato 13 Gennaio 2007, alle ore 21.39, Libero di stile-Liberodiscrivere, l'ACTumbler e l'INNATO-Vocal Theatre presentano la performance -BENE-dizione: modi di-versi di sparire alla Madonna-, una 'lettura di scena' di e con Andrea Rossetti su testi di A. Niederman, J. Lemkin, T. Gilroy, C. Bene, W. Shakespeare, E. Rostand, A. Rossetti e musiche di J.S. Bach, G.P. Telemann, L. V. Beethoven, F. Chopin, A. Part, G. Mahler, E. Satie, J. Van Heusen, H. Arlen, T. Tuomela.
Questa seconda versione della performance già presentata al Teatro Vascello di Roma, ai Festival della Letteratura di Genova e di Chiari (Brescia) e al Palazzo dei Congressi di Roma nel corso della recente rassegna “Più libri, più liberi”, è un’indagine creativa sull’arte che si fa azione, sulla voce dell’attore, sul rito del palcoscenico, sulla parola poetica, e non a caso il titolo è anche un implicito tributo alla “macchina-attoriale” per definizione: Carmelo Bene.
“BENE-dizione” è una performance quasi didascalica su quella che Andrea Rossetti nel suo libro “Sono sparito alla Madonna” (Torino, Marco Valerio, 2005) ha definito “nouvelle tragédie” o “lettura di scena”.
Molti i temi affrontati dal rincorrersi di monologhi teatrali e di meditazioni poetiche: Dio, l’orgoglio, l’odio, l’amore, il sogno e la morte. L’ossatura dello spettacolo è infatti rappresentata dalle “poesie teatrali” (non “per il teatro” – come spiega l’autore – ma “teatrali” in quanto “palcoscenico per l’agire della parola”) della raccolta “Suite della diletta stagione” di Andrea Rossetti (Genova, Liberodiscrivere, 2006), incastonate all’interno di celebri monologhi mediante i quali altrettanti personaggi disegnano il profilo della grandezza e della miseria di un uomo ideale, ipotetico, l’artista-attore appunto, alle prese con le grandi tematiche delle quali si è detto. Sul palco si susseguono quindi l’odio vendicativo dell’ebreo Shylock (“Il mercante di Venezia”), l’orgoglio e l’amore di Cyrano (“Cyrano de Bergerac”), la magia e il sogno di Prospero (“La tempesta”), l’affabulazione solipsistica del pensoso protagonista di “Nostra Signora dei Turchi”, introdotti da una citazione cinematografica, il monologo di John Milton – ovvero il diavolo – interpretato da Al Pacino nel film “L’avvocato del diavolo”.
(ai soci)
Tumbler
Ass. Culturale Equi in Ozio
Via degli Equi 22 – Roma
http://www.actumbler.com
http://andrearossetti-karpos.splinder.com
Fonte: Article Marketing Italia
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