La Vinificazione Dei Vini Novelli
Il primo assaggio delle fatiche dei viticoltori e degli enologi ce lo fornisce il vino Novello, precoce frutto della recente vendemmia.
Spesso erroneamente indicato come vino facile di pronta mescitura, richiede, in realtà, un procedimento che non è proprio semplice.
I grappoli interi di uve sanissime vengono riposti all’interno di contenitori cilindrici dai quali viene aspirato completamente l’ossigeno e viene iniettata anidride carbonica. Si creano così tre strati: uno di mosto, uno di uva intera completamente immersa nel mosto, e uno di uva in anidride carbonica.
I frutti rimangono in queste condizioni per un periodo che varia da pochi giorni a una trentina. La fermentazione carbonica del mosto comincia tempo 2 giorni e produce un aumento della temperatura fino a 30 gradi.
Questo particolare procedimento genera il passaggio delle sostanze coloranti, dei profumi e dei polifenoli dalla buccia alla polpa. Nell’uva intera queste trasformazioni producono alcol etilico dall’acido malico senza sviluppo di acido lattico e glicerina.
Al termine della fermentazione si scarica il liquido del fondo mentre l’uva viene pigiata e avviata alla fermentazione alcolica.
Ogni anno grazie a questo impegno, nel mese di Novembre possiamo gustare questo vino fresco, fruttato e morbido, adatto a tutti i palati, assaporando i primi risultati del difficile e sapiente lavoro che ci conduce dalla vigna alla bottiglia …
Sea sas Studio enologico agrario
Laboratorio autorizzato dal ministero delle politiche agrarie e forestali
Fonte: Article Marketing Italia
Sea sas
Cucina e ristoranti
novello
vino
enologia
Questo articolo è rilasciato con
Licenza
Creative Commons. E' consentita la ripubblicazione integrale senza modifiche
inclusi links ed informazioni su autore e fonte quando presenti.
