Le Spese Da Detrarre Nella Dichiarazione Dei Redditi: Guida Fiscale
L’articola sintetizza le spese che potremmo dedurci nella dichiarazione dei redditi modello 730 o modello unico con un elenco sintetica e di facile lettura che da inoltre qualche consiglio sulla documentazione da produrre ed evidenziando quale è il vero risparmio di imposta.
Ricordiamo inoltre che le spese che si possono detrarre nella dichiarazione dei redditi modello 730 o modello Unico che è in scadenza (30 aprile) nei prossimi giorni per la consegna al proprio datore di lavoro.
Le seguenti spese possono essere scaricate nella dichiarazione dei redditi
- Spese mediche per familiari a carico (con dei massimali);
- Spese per l’attività sportiva e dilettantistica nei limiti di 210 euro e limitatamente al 50% per ciascun genitore;
- Spese sanitarie solo in alcuni casi e sopra la franchigia delle vecchie 250 mila lire;
- Compensi mediatori immobiliari;
- Canoni di locazione per gli studenti fuori sede;
- Spese veterinarie;
- Spese di istruzioni per la frequenza di corsi di istruzione secondaria ed universitaria , perfezionamento e/o specializzazione universitaria sia presso privati che pubblici, da parte di familiari a carico, relativamente alle tasse ed ai contributi degli istituti statali italiani (compreso anche soggiorni all’estero e master);
- Spese funebri;
- Premi di assicurazioni sostenuti anche per i familiari fiscalmente a carico;
- Interessi passivi su mutui (non tutti e non in egual misura);
- Oneri per i beni soggetti a regime vincolistico;
- Altri oneri individuati annualmente da specifiche diposizioni quali appunto il decreto incentivi di cui ti parlavo prima per l’acquisto di beni mobili (come (lavastoviglie, cucina da libera installazione, cappe, forni elettrici, scaldacqua a pompe di calore,stufe), Acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica (Classe A e B), Internet veloce per i giovani, Rimorchi e semirimorchi, Macchine per uso agricolo e industriale macchine agricole, movimento terra, Inverter, motori ad alta efficienza, batterie;
- Erogazioni liberali ma solo limitatamente ad alcuni enti/ONLUS, istituti scolastici, partiti politici;
- Spese sostenute per le badanti/colfInterventi di recupero del patrimonio edilizio per il 36% ed il 55%;
- E per finire il contributo al SSN agli autotrasportatori che ognuno paga con l’assicurazione del proprio veicolo ma nessuno lo sa;
Il vero risparmio che si misura in minore liquidità in uscita è pari nella quasi totalità delle spese sopra riportate è par al 19% sempreché siano effettivamente sostenute nel periodo di imposta e certificabili con un documento che, in fase di ipotetico accertamento da parte del fisco o dell’agenzia delle entrate, servirà a comprovare l’effettività della spesa.
Tali spese sono deducibili anche se siete titolari di partita iva come oneri personali, a patto che non aderite a nessun regime che prevede l’applicazione di una imposta sostitutiva sul reddito.
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Fonte: Article Marketing Italia
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Fisco e tasse
http://www.tasse-fisco.com/dichiarazione-dei-redditi-730-o-unico/730-2010-denuncia-dei-redditi-per-le-tasse-parte-seconda/2489/
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