Festival Culture Giovani 2008 A Salerno
Cinema, Musica, Scritture creative e New media per i ribelli di ieri e di oggi
Dal 16 al 20 aprile 2008 Salerno ospita la terza edizione del Festival Culture Giovani, incontro, cortocircuito e scambio di espressioni creative e nuove tendenze nel cinema, nella musica, nelle scritture e nelle arti multimediali. L’evento animerà in primavera il centro storico della città campana, famosa per la sua giovane "movida". Il tema scelto quest'anno, a quaranta anni dal '68, è proprio quello delle "ribellioni giovanili". Esperti di cinema, scrittori, artisti e musicisti si confronteranno in questo Festival organizzato dal Comune di Salerno e cofinanziato tra gli altri dall'Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, che lo ha inserito nei Grandi Eventi 2008.
Per la sezione di cinema Linea d'Ombra Salerno Film Festival, curata dal direttore artistico Peppe D’Antonio con la collaborazione di Maurizio di Rienzo, si parlerà proprio de "I ribelli, sessantotto e dintorni" in una retrospettiva di undici opere, che hanno fatto storia intorno e oltre il sessantotto, selezionate dallo stesso direttore con Marco Pistoia e Gino Frezza.
Framenti, progetto originale del festival, catturerà attraverso gli occhi di Steve Della Casa, Italo Moscati e Giovanni Spagnoletti, frammenti d’immagine dal documentario al cinema colto e popolare che meglio hanno rappresentato quegli anni ribelli.
Linea d'Ombra è da sempre concorso con due sezioni competitive, dai sette lungometraggidi Passaggi D'Europa, opere prime o seconde realizzate da giovani autori europei tra il 2007 e il 2008, ai trenta cortometraggidi Corto Europa. E ancoragiovani attori, attrici, registi e professionisti del mondo degli audiovisivi e dello spettacolo riceveranno i premi del festival, mentre affermati protagonisti del panorama cinematografico italiano terranno stage di approfondimento e confronto con il pubblico di fan e curiosi.
Per recuperare in maniera esperenziale l’atmosfera ed i linguaggi (verbali, non verbali, visivi, di costume, di moda, di vezzi) della ribellione sessantottina e dare ad essa una rilettura contemporanea di carattere artistico, all’inaugurazione per la sezione LiveCity dedicata ai new media, sfilerà per le vie del centro storico un “corteo reale/virtuale”, con installazioni di tipo performativo, ambienti immersivi virtuali, azioni creative condivise. La performance sarà realizzata dal Laboratorio Mediterraneo Archabout, coordinato da Massimo Locci. Il corteo aprirà idealmente le porte ad un Processo al '68, in cui giornalisti, cineasti e uomini di cultura interpreteranno accusatori e difensori di quell’anno formidabile che ha cambiato la nostra storia.
Nella sezione Scripta, curata da Diego De Silva, è protagonista la creatività nella scrittura. In Voci ribelli, autori di fama leggeranno brani tratti dalle loro opere.
La sezione Music-K, dedicata alla musica, oltre a Baustelle, presenterà I Giardini di Mirò e l’attesissimo evento La musica ribelle, nel quale Morgan, racconterà in chiave d'autore, le parole e la musica che hanno fatto da colonna sonora degli anni settanta.
Da sempre sensibile al legame tra musica e cinema, quest'anno il festival dedica un workshop al videoclip: YouVideoclip punta a formare le competenze necessarie per realizzare prodotti innovativi attraverso un lavoro sul campo della durata di quattro giorni. A curare il workshop Riccardo Struchil, tra i maggiori videomaker italiani, col quale collaborerà come direttore della fotografia, Luca Granato.
Fonte: Article Marketing Italia
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