Zeta Bi: Quando Internet Si Fa Duro, I Duri Iniziano A Fare Internet
Iniziamo con questo articolo un viaggio nel mondo delle aziende della provincia di Cuneo andando alla ricerca di realtà che si distinguano per innovazione, originalità e spirito imprenditoriale. Non vogliamo dare uno spaccato delle realtà produttive della Granda fatto di cifre e fatturati, ma cercare di conoscere quali siano i volti e le storie che si celano dietro aziende più o meno note della nostra provincia, scoprire quale sia il nuovo spirito imprenditoriale. Per questo cercheremo le cosiddette "aziende giovani" non tanto per l'anagrafe quanto per le idee.
Come ogni viaggio il primo passo è quello che parte da casa e quindi, nel nostro caso, dalla Zeta Bi di Alba, società di servizi internet ed editore di Grandain.com.
Zeta Bi, due lettere come due sono i titolari: Giorgio Proglio la "Zeta" e Diego Battaglino la "Bi". Per chi cerca il collegamento ecco svelato il mistero: sono le iniziali dei loro soprannomi, sui quali però vige uno stretto "top secret". Classe 1975, Giorgio e Diego si sono conosciuti quando erano entrambi impiegati in una grossa azienda albese e in loro l'idea di aprire la Zeta Bi è nata in modo singolare. Per creare spirito di gruppo insieme avevano organizzato una cena tra gli impiegati della ditta in cui erano impiegati, ma si sono ritrovati solo loro due al "Il Gatto e la Volpe", il locale scelto. L'occasione fu "imprenditorialmente galeotta" e li portò a far nascere la prima idea della Zeta Bi.
Primo passo, quando ancora non avevano fondato l'azienda, fu il portale Albain.com. Progetto che ebbe un rapido successo e portò a cementare l'amicizia e la fiducia nell'investire ed "investirsi" nel settore di internet. Erano gli anni a cavallo del millenio che furono segnati da una profonda crisi per le aziende del settore, che dopo gli entusiasmi iniziali furono obbligate a chiudere o a ridimensionarsi. Il momento poteva apparire poco propizio, ma fu invece per Proglio e Battaglino la spinta ad aprire nel 2001 la Zeta Bi seguendo l'idea di far nascere una ditta che rispondesse alle nuove esigenze delle aziende di aggiornamento tecnologico e snellezza nella gestione dei propri siti internet. Si potrebbe anche parafrasare "quando internet si fa duro, i duri iniziano a fare internet".
Proprio perchè nata su queste basi, la Zeta Bi fà della continua ricerca di nuovi applicativi e dell'innovazione tecnologica il proprio punto di forza, in modo da essere sempre pronta alle evoluzioni del mercato ed alle nuove esigenze dei clienti.
Dal 2001 ad oggi centinaia di aziende hanno affidato alla Zeta Bi lo studio, la progettazione e lo sviluppo di applicazioni web, questo ha contribuito alla loro crescita e all’ampliamento della Zeta Bi stessa: 25.000 ore di sviluppo, 20.000 pagine web sviluppate, 5000 caselle di posta elettronica gestite, 1000 domini web registrati e 500 aziende gestite.
Nel 2006 la Zeta Bi ha varato una nuova iniziativa diventando editore di Grandain.com.
Nell'intervista a Giorgio Proglio, ampliando lo sguardo al settore internet nella provincia di Cuneo, è apparso un panorama variegato nel quale non mancano le incongruenze. Se molte imprese preferiscono farsi seguire per il loro sito da ditte fuori provincia, principalmente di Milano, pensando di non poter trovare vicino a loro certi servizi, allo stesso tempo sopravvive un certo campanilismo nel rivolgersi ad aziende del proprio paese. "La provincia di Cuneo -spiega Proglio- è ancora molto chiusa, anche se negli ultimi anni la situazione è decisamente migliorata soprattutto nel nostro settore dove la tecnologia ha annullato le distanze. Alla base della nostra politica aziendale c'è la continua ricerca dell'innovazione tecnologica che cerchiamo di sfruttare attraverso soluzioni personalizzate ed originali, ma a volte la Granda è "lenta a recepire le novità."
Parlando di originalità il discorso si collega alle particolari campagne pubblicitarie della Zeta Bi. Ad Alba ancora si ricordano di quando la Gazzetta d'Alba era andata in stampa con la prima pagina segnata da una banda in tutto simile a quella che campeggia sui pacchetti di sigarette e dove c'era scritto: "www.Albain.com danneggia gravemente te e chi ti sta intorno"; ultimamente un altro originale messaggio è addirittura stato "censurato" da una testa della provincia di Cuneo. Per sapere quale vedi la fotografia che accompagna quest'articolo.
Fonte: Article Marketing Italia
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