Commercio Equo E Solidale In Italia: I Risultati Di Un Sondaggio
Il sondaggio identifica tra le limitazioni principali che impediscono il diffondersi dei prodotti del commercio equo e solidale la loro limitata diffusione presso la distribuzione e l'eccessivo prezzo al quale i prodotti stessi vengono proposti. La qualità dei prodotti provenienti da commercio equo e solidale viene sostanzialmente equiparata ai prodotti provenienti dal commercio tradizionale e sono una minoranza (meno di 1 su 3) coloro che associano al commercio equo e solidale una trovata pubblicitaria per riuscire a vendere prodotti altrimenti difficilmente smerciabili.
Gli italiani sembrano dunque desiderare una più larga diffusione dei prodotti equo-solidali presso i punti vendita, anche se tendono ad avere difficoltà a pagare il prezzo premium che viene richiesto dalla filiera dei prodotti equo-solidali.
Una copia della sintesi dei risultati di ricerca è scaricabile gratuitamente dal sito di Spaziolibero connettendosi a http://www.spazioliberoweb.it/news.aspx e cliccando sul link "Scarica Approfondimento".
Spaziolibero è una società che dal 2003 offre servizi di marketing e di ricerche di mercato ad alcune tra le principali realtà italiane operanti nell'ambito delle telecomunicazioni così come ad altre aziende di dimensioni più contenute.
Per realizzare questo sondaggio Spaziolibero ha utilizzato un innovativo metodo di raccolta dei dati: il CATI (Computer Assisted Telephone Interview) con voce guida pre-registrata (IVR).
Ulteriori informazioni su Spaziolibero sono disponibili su: www.spazioliberoweb.it
La nota metodologica relativa al sondaggio è stata trasmessa al Garante per le Comunicazioni e sarà presto disponibile sul sito: http://www.agcom.it/sondaggi/sondaggi_index.htm
Torino, febbraio 2007
Fonte: Article Marketing Italia
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