Didjeridoo, Didjeridu, Didgeridoo, Vari Modi Per Chiamare Lo Strumento Aborigeno Australiano.
Il didjeridu, o didjeridoo, è costituito da un tronco di eucalipto giovane scavato in natura all’interno dalle termiti che si nutrono delle sostanze organiche presenti nel midollo.
L’origine geografica è da collocarsi in Australia nelle terre di Arnhem, nel Kimberley e nelle zone che si affacciano sul golfo di Carpentaria e risale a migliaia di anni or sono. In realtà è forse il più antico strumento a fiato giunto ai giorni nostri, ma è prima di tutto un'oggetto rituale molto caro al popolo aborigeno australiano.
Il nome "didjeridu" è un termine onomatopeico dato dagli inglesi che si origina dal suono stesso dello strumento.
Musicalmente questo strumento si può classificare nella categoria degli aerofoni ad ancia labiale. Soffiando al suo interno, con una particolare tecnica di vibrazione delle labbra e di respirazione, si sviluppano una serie di armonici che si diffondono dall’estremità opposta. La tecnica della respirazione circolare messa a punto dagli aborigeni è unica, nata dall’esigenza di dare continuità al suono.
Oggi viene usato come un vero e proprio strumento inserito nei più disparati generi musicali, ma anche (e qui ritrova parte della sua origine) in musicoterapia, in sedute di meditazione/rilassamento e nel massaggio sonoro.
Fonte: Article Marketing Italia
Papi Moreno
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