Proprietà Terapeutiche Dei Frutti A Bacca
Un’ampia letteratura scientifica riconosce ai frutti a bacca molteplici proprietà preventive o terapeutiche.
Tali proprietà sono state dimostrate mediante prove in vitro e in vivo, somministrando secondo i casi frutti freschi o congelati, succhi, capsule, tavolette, estratti o principi puri.
I meccanismi molecolari che le determinano sono per lo più di tipo antiossidante, altre volte sono di diversa natura, in relazione al principio attivo implicato.
Segue una descrizione delle proprietà più rilevanti.
Proprietà antiossidanti
In condizioni fisiologiche il metabolismo cellulare è in equilibrio tra la produzione di molecole ossidanti, dette ROS e RNS (specie reattive dell’ossigeno o dell’azoto), e sistemi di difesa antiossidanti.
La rottura dell’equilibrio induce un particolare stato chimico, detto stress ossidativo (ROS) o stress nitrosoattivo (RNS), che si verifica o per riduzione delle difese antiossidanti (diete squilibrate, sindromi di malassorbimento, farmaci, ecc.) e/o per superproduzione di ROS e RNS (inquinamento, alimentazione, fumo, infezioni, infiammazioni, traumi, farmaci, gravidanza, esercizio fisico, ecc.).
In questo stato chimico, ROS e RNS, essendo molecole ossidanti altamente reattive, interagiscono con il DNA, proteine strutturali e enzimatiche, lipidi e carboidrati, alterandone la struttura, danneggiandone la funzione e creando i presupposti per l’insorgenza di importanti patologie (malattie cardiovascolari, neurodegenerative, infiammatorie croniche, cancro, diabete, ecc.).
Per ovviare a tale condizione, diverse fonti consigliano di integrare le difese antiossidanti endogene con antiossidanti provenienti dalla dieta, assumendo in quantità adeguate frutta e verdura, che sono naturalmente ricche di antiossidanti o, quando questo non avviene, condizione purtroppo frequentissima, assumendo un integratore formulato con prodotti di adeguata capacità antiossidante.
In tal senso va citato uno studio ( a questo punto devo fare un inciso, e cioè, che per motivi di spazio evito in questa sede di allegare tutta la bibliografia scientifica, ma mi dichiaro disponibile sin d’ora a fornirla su richiesta a coloro che fossero interessati. Faccio presente, a solo titolo di curiosità, che glii studi scientifici da me rintracciati e che corroborano quanto descritto nel testo di questo articolo, occupano una spazio fisico maggiore di due volte all’estensione dell’articolo stesso) dal quale emerge che l’analisi di 130 diversi alimenti selezionati tra cereali, frutta, verdura, legumi, frutta secca e bacche, individua in queste ultime il gruppo di maggiore capacità antiossidante, anche centinaia di volte maggiore rispetto ad altri alimenti più poveri.
Va inoltre considerato che nel frutto fresco e nei suoi derivati poco raffinati, sussiste la contemporanea presenza di diversi tipi di antiossidanti , condizione che in genere garantisce un miglior effetto protettivo rispetto alla somministrazione del singolo antiossidante purificato (di sintesi), che a volte può non fornire alcuna protezione quando non si rivela dannoso.
Proprietà anticarcinogene
In condizioni di stress ossidativo e nitrosoattivo, le molecole ossidanti appartenenti alle classi ROS e RNS possono indurre fenomeni di mutagenesi e carcinogenesi attaccando diversi bagagli cellulari: danneggiando il DNA, inducendo per ossidazione lipidica, interferendo con l’espressione genica o con le vie metaboliche che controllano le comunicazioni cellulari, ecc.
Gli antiossidanti presenti in bacche e derivati, contribuendo ad eliminare dall’ambiente cellulare ROS e RNS, attuano una prima azione preventiva anti carcinogena, inoltre possono anche allargare il loro spettro di attività verso altri bersagli: modulando i segnali cellulari , inibendo l’angiogenesi , inibendo la proliferazione cellulare , inducendo l’apoptosi , immunostimolando l’organismo , stimolando gli enzimi detossificanti di fase 2.
Influenze sull’attività neuronale
I composti polifenolici presenti nella bacche in altri vegetali, sono in grado di superare la barriera ematoencefalica e localizzarsi in aeree specifiche del cervello migliorandone le funzioni a cui sono deputate , come l’apprendimento e la memoria .
Questa osservazione concorda con altre evidenze scientifiche che, o dimostrano, o fanno supporre, che il consumo di bacche e derivati influenzi positivamente la memoria , i deficit motori , ed in generale riduca i segni di invecchiamento cerebrale .
Inoltre conferisce una migliore risposta delle microglia in caso di insulto cerebrale , una riduzione dei danni cerebrali da ischemia , antagonizza mediante meccanismo antiossidante l’attività della proteina beta amiloide, coinvolta nella malattia di Alzheimer (30, 31) e potrebbe concorrere, secondo alcuni autori, a ridurne rischi di insorgenza .
I meccanismi che sottendono a queste proprietà sono sia di tipo antiossidante che di altra natura, come il miglioramento delle comunicazioni neurali.
Proprietà protettive sul sistema cardiovascolare
I fitochimici presenti nelle bacche, svolgono un ruolo di rilievo nella prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari, agendo su un ampio repertorio di bersagli molecolari e cellulari .
Per brevità sono riportati solo alcuni esempi tra i numerosi riferiti in letteratura:
il consumo di bacche di mirtillo e dei suoi derivati è associato con l’aumento delle lipoproteine HDL-plasmatiche , con una maggiore espressione dei recettori epatici LDL , e con l’inibizione dell’ossidazione delle lipoproteine LDL , di cui è noto il ruolo rilevante nel processo di attivazione della placca ateromatosa.
Altre volte l’azione protettiva antiossidante si manifesta a livello cellulare, sia nei confronti delle specie reattive dell’ossigeno che dell’azoto (ROS/RNS), come nel caso delle cellule dell’endotelio vascolare,nelle cui membrane plasmatiche si localizzano le antocianine delle bacche di sambuco, conferendo protezione contro gli insulti ossidativi .
Estratti di mora proteggono le stesse cellule contro i danni della perossinitrite (RNS) . Altre azioni protettive nei confronti del sistema cardiovascolare sono espresse dal mirtillo e dall’uva, che inibiscono l’aggregazione e l’adesione piastrinica tramite due classi di polifenoli: i flavonoidi e gli stilbeni , più esattamente uno stilbene presente nell’uva nera, il resveratolo, che esercita numerose azioni cardioprotettive .
Anche le procianidine dei semi d’uva risultano biologicamente attive mostrando effetti antiischemici .
In generale si può affermare che nel sistema cardiovascolare vi sono molteplici fonti di produzione di ROS e di RNS, queste possono indurre stress ossidativo, che risulta coinvolto in varie affezioni: l’aterosclerosi, la cardiopatia ischemia, l’ipertensione, le cardiomiopatie, l’ipertrofia cardiaca, lo scompenso cardiaco congestizio .
Anche in questi casi sembra lecito sostenere cheun apporto nutrizionale di antiossidanti possa concorrere a mantenere in buona salute il sistema cardiovascolare.
Proprietà antimicrobiche
Tali proprietà sono espresse da diversi tipi di bacche, in particolare sono state dimostrate in vitro verso batteri patogeni gastrointestinali gram positivi e gram negativi, ad opera di estratti provenienti da lampone e mirtillo .
Una selezione più ampia di bacche, comprendente mirtilli di diverse varietà, sambuco e altre bacche, si rivela attiva anche verso “Helicobacter pylori” e ne aumenta la suscettibilità alla claritromicina .
Ulteriori ricerche confermano le attività antimicrobiche delle bacche verso altri agenti patogeni .
Molteplici studi sono stati dedicati all’uso di derivati di mirtillo nelle infezioni ricorrenti delle vie urinarie, un problema diffuso in alcune fasce di popolazione che può assumere esiti clinici importanti.
Alcuni autori, individuano nel mirtillo un utile presidio, la cui valenza principalmente profilattica , dimostrando anche che la sua azione inibisce un passaggio fondamentale nella patogenesi della infezione: l’adesione degli uropatogeni alle cellule uroepiteliali.
Altri autori, pur non smentendo quanto detto, ritengono necessari maggiori approfondimenti . Altri ancora ne riconoscono il valore nella profilassi ma non nella terapia.
L’attività antimicrobica delle bacche è da ascrivere principalmente a due classi di sostanze: i fenoli e gli acidi organici, che esplicano la loro azione anche attraverso la destabilizzazione della membrana batterica, l’inibizione della produzione di energia e di alcune attività enzimatiche.
Proprietà anti diabetiche
Gli infusi di foglia di mirtillo sono usati da tempo nella medicina popolare per la terapia del diabete. In periodi più recenti è stata dimostrata la loro capacità ipoglicemizzante, oltre che quella di ridurre i trigliceridi plasmatici .
Frutti, radici, fusti e foglie di mirtillo possiedono proprietà insulino simili e glitazone simili, azione protettiva nei confronti di cellule esposte ad alte dosi di glucosio e facilitano la crescita di cellule beta .
Informazioni sull'autore
Naturopata nutriterapeuta.
In decenni di attività mi è risultato sempre più chiaro come l'alimentazione, una sana alimentazione, sia alla base del nostro benessere psico-fisico. Purtroppo, ai nostri giorni, cibi sempre più processati, con aggiunta di conservanti di varia natura, coloranti ecc., i sistemi di conservazione, i terreni di coltura, sempre più poveri di nutrienti e il modo sia di cucinare i nostri alimenti, ma ancor più grave il modo in cui mangiamo il nostro cibo (fretta interiore, masticazione del tutto carente, totale mancanza di consapevolezza di cosa si stia facendo), tutto ciò rende necessaria una supplementazione intelligente, attuata con prodotti naturali di elevata qualità, quali nutraceutici, enzimi digestivi, probiotici, antiossidanti.
Questa è soltanto una presentazione, ma spero, tempo permettendo, con una serie di articoli di dare di più l'idea di ciò a cui faccio riferimento.
Sito: www.benessereeantiossidanti.blogspot.com
Fonte: Article Marketing Italia
lucio esposito
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