Apnea, Simone Arrigoni è Da Record A Formia
Record del mondo ai Giochi del Mare di Formia e Ventotene. Simone Arrigoni ha battuto, questa mattina, il primato della distanza in apnea in assetto costante. Il sub romano ha coperto una distanza di 231 metri alla profondità di 3 metri, in 2 minuti e 16 secondi. Il precedente primato, detenuto da un altro atleta italiano, Nicola Bischeggiano, era di 213 metri. Ben 18 metri in più, dunque, per Arrigoni, che arriva così a 5 record mondiali.
Il tentativo, portato felicemente a termine nelle acque del Golfo di Formia durante la seconda giornata dei Giochi del Mare, è il primo nel quale Arrigoni, che solitamente si cimenta nel nuoto a rana, ha utilizzato un propulsore subacqueo. Uno strumento a batteria elettrica, 35 chili e peso e 108 cm di lunghezza, capace di sviluppare una velocità di 100 metri al minuto. Un gioiello di tecnologia che coniuga potenza e stabilità, costruito da Ioannis Kassimatis con eliche ed elaborazioni di Rino Vagnarelli ed elettronica di Luca di Francesco e Petros K. Notaras.
“Ci sono voluti due anni per metterlo a punto”, spiega Arrigoni, che si è immerso assistito da una squadra di sette sommozzatori e dalle imbarcazioni della Guardia Costiera. Il record, come tiene a precisare Arrigoni, è dunque frutto di un vero e proprio gioco di squadra, in cui parte essenziale è il monitoraggio medico dello specialista, Stefano Mosillo.
Romano, 34 anni, insegnante di musica, Arrigoni è noto per imprese sportive al limite, come i 41 metri nuotati in apnea sotto i ghiacci. Quello di Formia è il suo secondo record mondiale ai Giochi del Mare. Il primo, senza propulsore, fu raggiunto all’edizione di Palermo, nel 2004: 68 metri di nuoto a rana in apnea in assetto costante. Il sub romano guarda già al futuro e non esclude una nuova sfida ai Giochi del Mare del 2008, che saranno ospitati ancora a Formia, sulla scia delle manifestazioni sportive che preludono al grande appuntamento dei Mondiali di Nuoto Roma 2009.
“Devo molto a questa manifestazione che ha creduto in me quando non ero nessuno – osserva, modestamente, il recordman – e credo moltissimo nella sua capacità di far conoscere ai giovani sport diversi, che non vanno sotto i riflettori ma sono belli, puliti. Iniziative come questa aiutano a capire che lo sport non è prestazione estrema che si raggiunge da un momento all’altro ma un lavoro lento e paziente, che inizia facendo un corso, imparando man mano e innamorandosi di quello che si fa”.
Dopo la prova di Coppa Italia del nuoto pinnato, disputata ieri, e la prestazione mondiale di oggi i Giochi del mare domani vivranno una giornata dedicata soprattutto alla promozione dello sport, con gare di esibizione di windsurf e di optimist. Il 27 e 28 di giugno sarà poi il momento delle competizioni di kytesurf, specialità in costante ascesa nel Lazio e in Italia.
I Giochi del Mare, organizzati dalla Federazione italiana Badminton con la Regione Lazio, la Provincia di Latina, i Comuni di Formia e Ventotene, Agensport e il Comitato organizzatore dei Mondiali di Nuoto Roma 2009, sono delle vere e proprie Olimpiadi degli sport estivi che hanno come scenario il mare e la spiaggia, e mettono insieme competizioni professionistiche di livello nazionale ed europeo. Oltre dieci discipline in programma (tra queste: beach volley, beach rugby, kyte surf, vela, beach badminton, fotosub), con manifestazioni a vario livello dove, accanto ai campioni, possono cimentarsi coloro che praticano sport con l’obiettivo essenziale del benessere e del divertimento (www.giochidelmare.it).
Fonte: Article Marketing Italia
www.giochidelmare.it
Questo articolo è rilasciato con
Licenza
Creative Commons. E' consentita la ripubblicazione integrale senza modifiche
inclusi links ed informazioni su autore e fonte quando presenti.
