Osini Ai Piedi Della Scala San Giorgio Monumento Naturale Nazionale
Tenacemente arrampicato ad una delle numerose pareti verticali di origine calcarea che segnano indelebilmente l’anima del territorio ogliastrino (i Tacchi), il nuovo centro di Osini sorge a circa 650 metri di altitudine, al centro dell'Ogliastra.
Nato dopo il 1951 in seguito ad un’alluvione che distrusse il vecchio abitato, costringendo la popolazione a trasferirsi a circa un chilometro più a Nord, oggi il paese e il suo territorio si fregiano di una valenza naturalistica senza eguali. A partire dalle vecchie case dell’antico borgo, ristrutturato e restaurato, è possibile per il visitatore immergersi in un autentico viaggio nel tempo, fra vicoli in selciato e piccole case in pietra, secondo tecniche costruttive e tipologie architettoniche che rimandano ad un mondo agro-pastorale non del tutto dimenticato, fino ad ammirare la seicentesca Chiesa di Santa Susanna, anch’essa interamente restaurata insieme alla torre campanaria.
Degna di particolare attenzione è la Chiesa campestre di San Giorgio, la cui devozione in paese è estremamente sentita soprattutto per i molti miracoli attribuiti al santo e il cui edificio risale al 1300.
A questo proposito, la tradizione documentata fin dal 1117 narra che il Santo giunse nell’incantevole e maestoso altopiano calcareo di Taccu, proprio sopra l’abitato, aprendosi un varco con la sua spada in modo da rendere più agevole e veloce l’attraversamento.
Da allora questa stessa località ha preso il nome di Gola o Scala di San Giorgio che, a seguito di una Legge Regionale del 1989, è diventato Monumento Naturale della Sardegna.
Si tratta di un’area estesa per circa 30 Km, dall’immensa valenza naturalistica, sia per le qualità specifiche della flora e della fauna, sia per la conformazione del terreno, particolarmente ricco di grotte, anfratti segreti e forme carsiche, sia per la presenza di fitti boschi e numerosissimi sentieri: vero luogo di delizia per speleologi, escursionisti e amanti della natura in genere che trarranno dalla stupefacente morfologia del territorio emozioni uniche ed indimenticabili.
Se a tutto ciò si aggiunge l’importanza di siti archeologici di vasta portata - quali il complesso nuragico di Serbissi, a 960 metri di altitudine, il nuraghe Urceni poco distante, la valle di Truculu, che ospita a breve distanza l’uno dall’altro i nuraghi Sanu e Orruttu insieme ad alcune tombe dei giganti - e il patrimonio folkloristico e antropologico del piccolo centro ogliastrino, caratterizzato da un’economia sostanzialmente di tipo agro-pastorale, di cui le ciliegie sono una delle sue più tipiche espressioni, si comprende quanto un territorio prevalentemente montuoso che costituisce una delle zone più verdi della Sardegna, appaia agli occhi del visitatore attento ed rigoroso, uno straordinario angolo di terra ancora incontaminata nella sua straordinaria bellezza e fruibilità.
Informazioni sull'autore
gestore dell'hotel rifugio d'ogliastra.
grande viaggiatore ritornato nella sua terra di origine " l'ogliastra ".
Sito: www.rifugiodogliastra.net
Fonte: Article Marketing Italia
gianniogliastra con testo di Claudia Carta
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